La manipolazione onirica del Carrefour

 

 

night performance 

Contrabbando teatro

Cinema Palazzo Occupato, Roma, 2017

in collaborazione con Pigments photography

Natalia  Agati,  Matteo Locci,,Serena Olcuire, Panagiotis Samsarelos

“Il sogno è un teatro in cui il sognatore stesso è scena, attore, suggeritore, produttore, autore, pubblico e critica…tutte le figure che compaiono nel sogno sono caratteristiche materializzate della personalità del sognante”.  Carl Gustav Jung

Con la sua intrusione capillare, il capitalismo sta velocemente erodendo forme di comunità ed espressione politica, utilizzando come mezzo di controllo l’abolizione della naturale alternanza giorno/notte. Un tempo senza ritmo, senza pause, senza sonno. La celebrazione di un’ora allucinata e senza inerzia che mette a dura prova e condanna l’inefficienza e l’inadeguatezza del tempo umano.

All’interno del festival di teatro Contrabbando, La notte tra il 3 e il 4 giugno  proponiamo un’esperienza onirica che si compone di due momenti pensati con l’obiettivo di incubare nei propri sogni il luogo diventato a Roma l’emblema del modello 24/7 che in altre città già da decenni priva i cittadini del loro sonno, il Carrefour h 24.

Il pubblico è guidato attraverso un’esplorazione del Carrefour con esercizi mirati alla concentrazione e all’ attraversamento consapevole tra gli scaffali del supermercato. I partecipanti sono poi condotti al Cinema Palazzo dove lo spazio teatrale è allestito e rifornito di tutto il nécessaire per avviare l’esperienza del sonno nonché la manipolazione onirica individuale.  

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